Come fare una ricevuta di affitto
La ricevuta di affitto è la prova che un mese è stato pagato. Costa un minuto al locatore e chiude in anticipo le discussioni che altrimenti sarebbero parola contro parola.
Indica il locatore e l'inquilino, l'indirizzo dell'alloggio, il periodo coperto, il canone e gli oneri separatamente, il totale ricevuto e la data del pagamento. Firmala e consegnala all'inquilino.
Compila il modello gratisPasso per passo
- Indica le parti e l'alloggio
Il locatore che incassa, l'inquilino che paga, e l'indirizzo completo dell'alloggio locato.
- Fissa il periodo
Il mese, o le date esatte, che il pagamento copre. Una ricevuta per periodo mantiene lo storico pulito.
- Separa canone e oneri
Il canone senza oneri su una riga, gli oneri accessori su un'altra, il totale sotto. La separazione conta appena uno dei due importi viene ricalcolato.
- Data, firma, consegna
Aggiungi la data in cui il denaro è arrivato davvero, firma, e consegna la ricevuta al tuo inquilino.
Quando l'inquilino può chiederla
Chi paga ha diritto di ottenere una quietanza da chi riceve, ed è il principio generale su cui si fonda la ricevuta di affitto. Il locatore non può farne pagare il rilascio.
Gli inquilini ne hanno bisogno più spesso di quanto i locatori immaginino: domande di contributo per l'affitto, richieste di finanziamento e candidature per un altro alloggio chiedono gli ultimi mesi.
La marca da bollo
In Italia la ricevuta che documenta un pagamento oltre una certa soglia richiede l'apposizione di una marca da bollo, salvo i casi in cui il regime fiscale scelto per il contratto ne esenta.
L'importo della soglia e quello del bollo cambiano nel tempo: verifica i valori in vigore prima di emettere, e ricorda che la marca va annullata al momento dell'apposizione.
Tenere la serie completa
Emetti una ricevuta al mese, in ordine, e conserva copia di ciascuna. Un buco nella serie è ciò che trasforma una domanda semplice in una lite.
Una serie completa è la risposta più semplice a una contestazione sugli arretrati, e mantenerla costa circa un minuto al mese.
Domande frequenti
Il locatore è obbligato a rilasciare la ricevuta?
Chi effettua un pagamento ha diritto alla quietanza, e il rilascio non può essere addebitato all'inquilino. Anche quando il canone arriva per bonifico, una ricevuta chiara evita discussioni sul periodo coperto.
Posso inviarla per email?
Sì, un PDF per email va bene ed è ormai la norma. Concordalo una volta con l'inquilino e prendi nota del fatto che accetta di ricevere i documenti in forma elettronica.
E se l'inquilino paga in ritardo?
Data la ricevuta con il giorno in cui il denaro è arrivato, non con quello in cui era dovuto. La ricevuta constata ciò che è successo; il ritardo è una conversazione a parte.